TLC

12 marzo 2013 | 10:37

Messico/ Presidente presenta legge contro monopoli nelle tlc

Città  del Messico, 11 mar. (TMNews) – Il governo messicano ha presentato oggi un progetto di rifoma del settore delle telecomunicazione che mette fine ai monopoli e favorisce la concorrenza nei settori di tv, telefonia e internet a banda larga. Il progetto prevede la creazione di due organismi decisionali autonomi, l’Istituto federale delle telecomunicazioni e la Commissione federale per la Concorrenza, che potranno assegnare o revocare, in maniera indipendente, le concessioni dello Stato. Con questa “nuova architettura istituzionale”, ha spiegato il Presidente Enrique Peà±a Nieto, le decisioni dello stato messicano saranno “tecniche e non politiche”. La riforma, discussa con i due principali partiti di opposizione, di destra e di sinistra, rimetterà  in discussione le posizioni di monopolio di due colossi di questi settori: il gruppo di Carlos Slim, l’uomo più ricco del mondo che controlla il 90% della telefonia fissa, con Telmex, e il 70% di quella mobile, con Telcel; e il gruppo Televisa, che diffonde i suoi contenuti televisivi in 60 paesi, controlla il 70% della televisione terrestre e il 60% di quella via cavo in Messico. Televisa ha subito commentato il progetto di riforma, esprimendo il proprio sostegno: “Questa riforma importante crea un ambiente favorevole agli investimenti nel settore”. Se verrà  adottato, come appare probabile, il progetto di riforma delle telecomunicazioni rappresenterà , dopo quello della riforma della scuola, il secondo obiettivo raggiunto del ‘Patto per il Messico”, l’accordo raggiunto il 2 dicembre, all’indomani dell’investitura di Enrique Nieto Peà±a, tra i tre principali partiti politici: il Partito rivoluzionario istituzionale (PRI, al governo) e i due principali partiti di opposizione, il Partito di azione nazionale (PAN, conservatore) e il Partito della rivoluzione democratica (PRD, sinistra).