INFLAZIONE: PIU’ ‘CARA’ LA CULTURA,SCENDONO PREZZI COMUNICAZIONI

(AGI) – Roma, 12 mar. – Andare a teatro o ad una mostra d’arte costa di piu’ ma calano i prezzi delle Comunicazioni. Nella nota dell’Istat sull’inflazione si legge che a febbraio, rispetto al mese precedente, si e’ verificata una marcata diminuzione congiunturale dei prezzi delle Comunicazioni (-3,8%), dovuta principalmente al calo dei prezzi dei Servizi di telefonia mobile. Gli incrementi maggiori su base mensile riguardano invece le divisioni Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,6%), Trasporti (+0,4%), Bevande alcoliche e tabacchi e Mobili, articoli e servizi per la casa (per entrambe +0,2%). Invariati rispetto a gennaio 2013 risultano i prezzi di Abbigliamento e calzature, Istruzione e Servizi ricettivi e di ristorazione. Rispetto a febbraio 2012, i maggiori tassi di crescita si registrano per Abitazione, acqua, elettricità  e combustibili (+4,6%), Istruzione (+2,9%), Bevande alcoliche e tabacchi (+2,8%), Trasporti (+2,5%) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,4%); quello più contenuto per Servizi sanitari e spese per la salute (+0,1%). In sensibile flessione risultano i prezzi delle Comunicazioni (-4,1%) mentre quelli di Ricreazione, spettacoli e cultura segnano una flessione più contenuta (-0,2%).

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