Editoria

13 marzo 2013 | 12:14

Rcs: cessione periodici subito se offerta con giuste garanzie

MILANO (MF-DJ)–L’a.d. di Rcs, Pietro Scott Jovane, vuole accelerare sulla cessione dei periodici. Il top manager sta vagliando le offerte arrivate fino ad ora prestando la massima attenzione a quelle che forniscono adeguati piani di sviluppo e tutela degli organici. Nel momento in cui i vertici del gruppo riterranno che uno dei pretendenti rappresenti la soluzione soddisfacente, in grado di fornire queste garanzie, la cessione avverra’ immediatamente e quindi prima del Cda del 27 marzo. E’ quanto riferiscono alcune fonti a conoscenza dei fatti, dalle quali si apprende inoltre che i vertici di Rcs guardano con attenzione la solidita’ patrimoniale e la storia industriale passata degli offerenti. Le proposte arrivate fino ad adesso sarebbero quelle dell’editore Guido Veneziani, del gruppo Seregni guidato da Andrea Mastagni, di Alfredo Bernardini de Pace, di News 3.0, editrice di Lettera43, e di altri fondi di private equity. Secondo milanofinanza.it proprio la concessionaria di pubblicita’ di Bernardini de Pace, Prs, sarebbe in pole position per l’acquisizione dei 10 periodici. L’interesse di Prs, che negli anni scorsi aveva rilevato altri asset da Rcs (la rete Cnr e l’agenzia giornalistica Agr), sta nella possibilita’ di ampliare il ventaglio di prodotti editoriali per i quali raccogliere pubblicita’. Le testate in questione (A, Bravacasa, Yacht&Sails, Max, l’Europeo, Astra, Novella 2000, Visto, Ok Salute e il polo dell’enigmistica) rappresenterebbero il primo polo di stampa periodica gestito dalla concessionaria di Bernardini de Pace che attualmente cura la raccolta di alcune tv tematiche (bambini), del circuito multisala The Space Cinema e si appresta a gestire quella del nuovo canale Effe Tv sviluppato dal gruppo Feltrinelli e da La7, fresca di nuovo proprietario, Urbano Cairo.