Editoria, New media

13 marzo 2013 | 13:11

Internet: Roma ‘capitale’ della sicurezza, esperti a congresso

Per dieci giorni, dal 16 al 24 marzo, Roma diventa la Capitale mondiale della ricerca teorica e pratica sul software. Informatici di tutto il mondo, cervelli delle Universita’, guru dell’informazione elettronica, ricercatori e manager esporranno i risultati delle piu’ recenti sperimentazioni, mettendo soprattutto a fuoco gli aspetti che attengono alla sicurezza delle banche di dati, delle transazioni internet, delle comunicazioni fra Stati e delle multinazionali, allo scopo di verificare la loro correttezza. Obiettivo anche indagare la “modellizzazione” di problemi informatici e la creazione di nuovi linguaggi informatici e costrutti di programmazione.Gli scienziati vengono non solo dai Paesi europei, dal Regno Unito e dalla Russia, ma anche da Stati Uniti, Cina, Giappone e India. Li ha convocati l’Etaps (European Joint Conferences on Theory ad Practice of Software). In particolare e’ assicurata la presenza del rappresentante di Google, Mark Miller e di Microfost, Cedric Mitchel. All’esame – hanno anticipato gli organizzatori – i computer, non solo i personal ma anche i super terminali in uso nei ministeri per realizzare imprese esplorative e progetti militari e spaziali, e poi gli smartphone, i tablet di ultima generazione. Il congresso Etaps si apre sabato 16, e lunedi’ 18 alle 9 vivra’ una giornata particolare nell’Aula Magna dell’Universita’ la Sapienza con l’intervento del rettore e di altre autorita’ accademiche, rappresentanze ministeriali, studiosi, studenti e ricercatori. I lavori si svolgono nella sede universitaria situata su viale del Policlinico, con ingresso in via Caserta, 6. L’organizzazione e’ affidata al professor Daniele Gorla, dell’Universita’ La Sapienza. Chairman del congresso e presidente di Etaps e’ l’italiano Vladimiro Sassone, direttore del Centro di ricerca in Cyber Security, capo del dipartimento dell’Universita’ britannica di Southhampton, che dopo due mandati triennali alla presidenza lascia per il collega tedesco Joost Peter Kataen. (AGI)