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13 marzo 2013 | 14:37

TELECOM ITALIA: ARRIVA A PALERMO “NAVIGARE SICURI”

(ITALPRESS) – Tanti sono i pericoli in cui puo’ imbattersi un minore navigando su internet come cyberbullismo, furto d’identita’, adescamento e i nuovissimi contenuti relativi a sexting, legalita’ ed internet abuse. Per mettere in allerta genitori, educatori e ragazzi dei vari pericoli che si annidano in rete nasce “Navigare sicuri”, il progetto nazionale di Telecom Italia dedicato alla promozione e alla diffusione dell’uso consapevole e responsabile di internet e dei media digitali. Dopo il successo della precedente edizione riparte quest’anno il nuovo biennio per la prevenzione e l’uso corretto del web, che e’ approdato oggi a Palermo, alla scuola media “Maria Adelaide”.
L’iniziativa, che si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e si avvale dell’apporto delle consolidate competenze della fondazione Movimento bambino e di Save the children, ha coinvolto nei due ultimi anni l’attenzione di piu’ di 200 mila ragazzi e genitori e si propone di contribuire a valorizzare le straordinarie potenzialita’ delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza e momento di socializzazione, d’informazione e di crescita, evitandone il piu’ possibile le insidie.
Umberto Rapetto, ex colonnello della Guardia di finanza, gia’ comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico ed esperto di sicurezza informatica, ha lavorato a questo progetto per definire i rischi e le modalita’ per comunicare con i giovani: “I nostri figli – spiega – possono incappare in situazioni inadatte o in contenuti non idonei per la loro eta’, possono fare cattivi incontri con gente che si professa coetanea e poi non e’ cosi’”.
“Ci sono poi ragazzini – aggiunge – che stanno davanti internet 14 ore non capendo piu’ qual e’ il limite tra realta’, si puo’ essere istigati alla violenza, all’odio razziale e si puo’ anche essere vittima di cyberbullismo e sbattuti su youtube come e’ avvenuto a Torino qualche anno fa. Un tempo se c’era in internet una foto di un bambino nudo era opera di un adulto, adesso sono gli adolescenti stessi e mettere questi contenuti, ci sono ragazzine che si spogliano per una ricarica telefonica”. La situazione e’ allarmante, prosegue Rapetto, ma e’ possibile arginarla “bisogna arrivare ad un uso condiviso di internet in famiglia, un argomento di condivisione, responsabilizzare i figli, fare i compiti e le ricerche insieme piuttosto che copiare senza criterio da wikipedia. Dal canto nostro con Telecom e questo progetto stiamo cercando di raggiungere quanti piu’ ragazzi, educatori e genitori possibile per mettere in guardia tutti”.
Oltre a Rapetto erano presenti alla scuola media “Maria Adelaide” anche il famoso blogger italiano Gianluca Neri e la mamma blogger Marcella Agnone, che insieme a Giovanna Giusti del Giardino, coordinatrice del progetto, hanno incontrato studenti, insegnanti e genitori. Dopo la tappe di Bari, Trieste, Torino, Milano, Napoli e Palermo, il tour di “Navigare Sicuri” tocchera’ nell’ordine Bologna, Firenze, Cagliari e Roma. Ogni tappa, della durata di cinque giorni, coinvolge le scuole cittadine in laboratori interattivi con personale specializzato e in un incontro plenario con i ragazzi.
(ITALPRESS).