Editoria

18 marzo 2013 | 16:39

ILARIA ALPI: TRIBUNALE,NON C’E'PROVA CHE GELLE ABBIA MENTITO

DEPOSITATE MOTIVAZIONI SULL’ASSOLUZIONE

(ANSA) – ROMA, 18 MAR – Non ci sono “elementi probatori” per ritenere che “l’imputato abbia voluto scientemente incolpare falsamente Omar Hassan Hashi di aver partecipato al gruppo di esecutori materiali del duplice omicidio consumato in Mogadiscio il 20 marzo 1994 ai danni di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”. E’ quanto scrivono i giudici della II sezione penale del tribunale di Roma che hanno assolto dall’accusa di calunnia Ahmed Alì Rahge, detto Gelle, nelle motivazioni della sentenza che sono state depositate nelle scorse settimane. Il somalo, che accusò Omar Hassan poi condannato a 26 anni per aver partecipato all’omicidio, era chiamato in causa in merito ad alcuni presunti contatti telefonici in cui ammetteva “che non era vero che lui era presente sul luogo del delitto”. Secondo il collegio manca “qualsiasi elemento concreto che consenta di elevare la conversazione oltre la soglia dell’ ‘anonimo”. Perché in un caso “non è stato possibile disporre di un campione vocale sicuramente attribuibile a persona identificabile con Alì Rage, quindi comparabile con la voce registrata” da un giornalista di Rai International.(ANSA).