Editoria

19 marzo 2013 | 9:57

Rcs: al CorSera 110 esuberi su 360

MILANO (MF-DJ)–Rcs vuole tagliare 110 giornalisti nella redazione del Corriere della Sera, quasi un terzo dell’organico sui complessivi 360 cronisti in forze al quotidiano diretto da Ferruccio de Bortoli.

L’azienda guidata dall’a.d. Pietro Scott Jovane, scrive Italia Oggi, ha intenzione di ridurre anche tutti gli integrativi concessi (dai premi di risultato alle auto aziendali, dai tablet ai corsi di lingua pagati). Vuole contenere poi altre spese come collaborazioni, trasferte e rimborsi ferie. Gli interventi verranno spalmati nell’arco del triennio 2013-2015 e il risparmio previsto sulle spese e’, complessivamente, di 32 milioni di euro. Del resto, nemmeno i primi mesi del 2013 hanno dato ai conti aziendali segnali di ripresa.
Oggi e domani sciopero al CorSera. La redazione ha deciso di scioperare due giorni, in risposta all’annuncio aziendale contenuto in una lettera inviata al sindacato interno dei giornalisti. S’interrompono quindi le trattative tra cdr ed editore, avviate con l’apertura di tavoli tecnici per valutare tutte le voci dei costi a carico della testata e individuare cosi’ quelle su cui intervenire, per poter ridurre l’impatto occupazionale del piano industriale di Jovane. A oggi, infatti, tra i giornalisti del CorSera sono solo in 50 circa ad avere i requisiti per il prepensionamento. Se l’annuncio aziendale avra’ seguito, bisognera’ invece trovare altre formule di uscita. La lettera e’ arrivata dopo una richiesta dello stesso cdr di mettere nero su bianco l’entita’ dei sacrifici chiesti ai cronisti del Corriere della Sera.