Comunicazione, New media

21 marzo 2013 | 11:03

Usa/ Copyright,nuove pressioni su Congresso per leggi su digitale

New York, 20 mar. (TMNews) – Mentre gli attivisti per la libera circolazione dei contenuti su internet si battono per l’abolizione della legge americana anti pirateria (Sopa), in Congresso si muovono i primi passi verso una riforma del regolamento sul copyright. Oggi la direttrice dell’ufficio del copyright, Maria Pallante, responsabile del registro nazionale per i diritti d’autore, parlerà  davanti a una sottocommissione della Camera per esortare nuove leggi adeguate all’era digitale. “Gli autori non possono contare su una protezione effettiva, le imprese non hanno un chiaro tracciato su cui muoversi, i tribunali non hanno indicazioni sufficienti, e consumatori e privati sono sempre più frustrati”, ha dichiarato Pallante in un comunicato diffuso prima della riunione in Parlamento. I gruppi a difesa dei diritti dei consumatori, spiega il sito Bloomberg, fanno pressione affinchè sia concessa una maggiore libertà  sui prodotti digitali acquistati, per poter spostare file da un dispositivo all’altro, ed eventualemnte condividerli o venderli una volta usati. Esortando un sistema di norme che regoli il copyright in maniera più “flessibile e proiettata al futuro”, Pallante porterà  dunque all’attenzione dei deputati la questione della vendita dei contenuti digitali. Spesso infatti si acquista il diritto a “scaricare” i file, non il file stesso, e non è possibile vendere brani musicali di iTunes o e-book di Amazon. Inoltre si dovrà  stabilire se introdurre il pagamento dei diritti d’autore per riprodurre musica in locali pubblici o attraverso emittenti radiofoniche: al momento negli Stati Uniti non esiste l’equivalente della Siae, e da tempo si discute se instaurare la pratica. Tuttavia, spiega Bloomberg, ci vorranno diversi anni prima che possa essere effettivamente applicata un’eventuale nuova normativa sul copyright adeguata all’era digitale.