Comunicazione

21 marzo 2013 | 11:12

VdA/ Ad Aosta la “par condicio” blocca il nuovo portale turismo

Presentato oggi, sarà  aperto solo a giugno
Aosta, 20 mar. (TMNews) – “Avremmo dovuto cancellare fra pochi giorni le presentazioni di assessori e sindaco, preferiamo aprire il sito dopo le elezioni regionali”. Così l’assessore del Comune di Aosta all’innovazione, Andrea Edoardo Paron, oggi pomeriggio ha spiegato perché stava presentando il nuovo portale turistico della città  anche se rimarrà  “in manutenzione” ancora per due mesi. Infatti da martedì 26 scatterà  il vincolo della “par condicio” in vista delle elezioni regionali in Valle d’Aosta, in programma il 26 maggio, e sarà  bloccato ogni contenuto che non sia “impersonale e di chiaro interesse istituzionale”. “Quando siamo stati interpellati, a gennaio, abbiamo esaminato la situazione con gli amministratori comunali – spiega l’avvocato Manuela Ghillino, presidente del Comitato regionale per le comunicazioni della Valle d’Aosta – Non siamo noi ad imporre vincoli rigidi ma l’Agcom e la normativa nazionale. Bisogna tener conto anche del clima politico che, a livello regionale come a quello nazionale, si è fatto particolarmente agguerrito”. La limitazione riguarderebbe quindi i contenuti politici e non quelli istituzionali o di comunicazione turistica. Il nuovo portale sarà  all’indirizzo aostalife.it e sarà  disponibile, oltre che in italiano, anche in francese, inglese, russo e in una quinta lingua da definire. Vi si troveranno previsioni meteorologiche, geolocalizzazione dei maggiori punti di interesse, notizie, gallerie fotografiche ed integrazione con il sito turistico regionale lovevda.it così da accedere alla banca dati tematica dell’Amministrazione regionale “che è, per loro disponibilità  di mezzi e risorse – spiega Paron – molto più aggiornata di quella che potremmo offrire noi come Comune”. Il costo relativamente contenuto, quindicimila euro, del prodotto sviluppato dall’azienda aostana “3Bite”, che come dice Paron “è stata scelta per aver già  curato il restyling del sito istituzionale e di quello nuovo di “Amico in Comune”, per mantere la stessa mano », dovrebbe compensare i tagli agli investimenti pubblicitari e redazionali, dovuti alla “spending review”. Contenuti ed aggiornamenti saranno curati dall’ufficio stampa comunale: “stiamo anche sviluppando, come sul sito istituzionale, l’integrazione con i social network – continua l’assessore all’innovazione del città  di Aosta – in particolare con “Instagram”. Questo ci permette di creare “effetti domino” che si sviluppano nei casi di grande interesse e quindi ci permette di arricchire con lo sguardo del visitatore le prospettive della città  di Aosta. Non nego che quest’idea è emersa anche guardando all’attività  di certe testate giornalistiche online” con cui il Comune condivide alcuni consulenti proprio per l’argomento “social”. Del resto, da alcuni mesi, la scelta comunicativa del capoluogo regionale passa proprio attraverso “Facebook” e più di recente “Twitter”, che ormai sostituiscono buona parte del passaggio di informazioni istituzionale a discapito del contatto diretto con le testate giornalistiche attraverso le usuali cartelle stampa: “la scelta è dovuta alla ricerca di un maggior contatto con i cittadini – spiegano dagli uffici – e tutti, anche i giornalisti, possono trovare foto e dettagli sulla pagina social o sul sito ufficiale”.