Comunicazione, New media

21 marzo 2013 | 11:33

Nuovi media, Terzi: Strumenti di democrazia, ma attenti a rischi

“Vanno sostenuti, ma necessaria rigorosa verifica” dei fatti

Roma, 21 mar. (TMNews) – Le nuove tecnologie sono “veri e propri strumenti di democrazia”, “possono favorire il cambiamento” e “raccontare una rivoluzione”. E’ quanto ha detto oggi il ministro degli Esteri Giulio Terzi nel suo intervento al Convegno ‘Digital Media in zone di guerra’, pur avvertendo sui “rischi di abuso” dei social media. “Il messaggio di libertà  e democrazia che arriva dai digital media va sostenuto, senza arretramenti”, ha commentato il titolare della Farnesina, ricordando che ancora in almeno 60 paesi al mondo la Rete e le nuove tecnologie sono censurate. E se negli scenari di guerra, i digital media hanno anche un altro scopo, quello di “documentare ciò che i media convenzionali non documentano”, Terzi ha messo in guardia sul rischio di incorrere in “notizie infondate”. “Se è vero che l`uso dei social network come fonte di notizia permette di raccogliere molti più materiali di prima mano sul terreno e consente una cronaca più rapida e accurata”, ha commentato il ministro, “è anche vero che la Rete resta un magma di comunicazione mista a propaganda”. “Per utilizzarla come fonte utile, c`è bisogno di giornalisti preparati e rigorosi nella verifica, capaci di filtrare, approfondire e contestualizzare i fatti”, ha concluso Terzi.