MEDIASET:PIERSILVIO BERLUSCONI,TAGLI E NUOVI PROGRAMMI

CONTRO CRISI E PRIMO BILANCIO IN ROSSO CAMBIAMO OFFERTA

(ANSA) – ROMA, 22 MAR – “Il 2013 sarà  l’anno zero della nuova Mediaset” che cambierà  la sua offerta “dalla sola tv generalista a un sistema multimediale integrato per creare un gruppo più dinamico e moderno” e proseguendo anche con i tagli e le razionalizzazioni, ma “senza licenziamenti” supererà  la crisi. Lo afferma in una intervista alla Stampa il vicepresidente, Pier Silvio Berlusconi, alla vigilia della presentazione del primo bilancio in rosso per l’azienda. Mediaset, spiega, punterà  a offrire “sempre più prodotti italiani ed esclusivi, unici” e “destinati a diventare eventi collettivi, intesi non solo come lo show di Celentano, ma come programmi in diretta, pensi ad Amici, che diventano un appuntamento irrinunciabile per gli spettatori tv e di interazione sul web”. Per Italia 1 si punterà  su “intrattenimento autoprodotto” mentre Rete 4 “sarà  sempre
più ricca di informazione, talk show e approfondimenti”, una “La7 più popolare, meno radical-chic e soprattutto con costi sostenibili”. Per Canale 5 l’obiettivo è mantenere “elevato il tasso di qualità , quantità  e modernità . Sarebbe ideale avere costantemente una settimana con 4 prime serate di intrattenimento e 2 o 3 di fiction italiana”. Quanto a Premium, la pay-tv Mediaset, “in un anno nero come il 2012, i ricavi sono leggermente cresciuti. In più è la rampa di lancio ideale per i nuovi modelli di fruizione dei
contenuti video pregiati” a partire dall’on demand. E per Premium “siamo stati cercati da più gruppi stranieri interessati a una quota. Ma onestamente con l’instabilità  politica di oggi chi entrerebbe in Italia?”. Infine non si dice preoccupato da un governo a guida Pd perché “non credo sia interesse di nessuno distruggere Mediaset indebolendo ulteriormente il sistema industriale ed editoriale italiano”. (ANSA).

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