Protagonisti del mese, Scelte del mese

25 marzo 2013 | 10:15

Vade retro Simeon

Con un tempismo profetico, prima ancora delle dimissioni di Benedetto XVI e del cataclisma che ha colpito la Curia romana, il direttore generale Gubitosi ha sgomberato Rai Vaticano dall’ingombrante presenza di Marco Simeon, riportandola nelle mani di un giornalista di stretta osservanza cattolica.

Il gran rifiuto di Benedetto XVI ha letteralmente sconvolto la Curia romana mandando a carte quarantotto scandali, dossieraggi e tutta quella fitta rete di trame e poteri che hanno avvelenato gli anni del pontificato di papa Ratzinger. Con l’arrivo sulla scena di papa Francesco – aria da angelo ma, dicono gli argentini che lo conoscono bene, un temperamento duro come un diamante – i vari clan che si dividono la politica vaticana sono in gran fermento perché il Papa non ha un potere meramente simbolico come la regina Elisabetta d’Inghilterra, ma reale come quello di un sovrano assoluto. Prima ancora che i preparativi conciliari portassero all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, gli uomini Rai – che di potere vero se ne intendono – avevano già  rimescolato le carte togliendo la direzione di Rai Vaticano a Marco Simeon, uomo di fiducia del cardinal Bertone, e attribuendola a Massimo Milone, giornalista di stretta osservanza cattolica, caporedattore responsabile della sede Rai della Campania e presidente dell’Unione cattolica della stampa dal 2002 al 2008.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 437 – Marzo 2013