da direttore della ‘Nuova Ferrara’ a direttore della ‘Gazzetta di Mantova’

Gira che ti rigira, Paolo Boldrini – nato a Poggio Rusco (Mantova) nel 1961 – torna alla casella di partenza, e cioè a quella Gazzetta di Mantova da dove era partito ancora ventiseienne. La differenza sta nel fatto che se nel 1987, quando si affacciò in redazione, ottenne di fare il corrispondente dal suo paese, ora – dopo venticinque anni di onorata carriera – il suo ruolo è quello di direttore. Bella soddisfazione, certo, ma anche molto meritata. Ancora ragazzo Boldrini non solo lavora per la Gazzetta di Mantova inviando cronache da Poggio Rusco ma – essendo il paese natio a metà  strada tra Mantova e Modena – per arrotondare il magro stipendio lavora anche nella redazione di Carpi della Gazzetta di Modena (le due testate appartenevano e continuano ad appartenere al Gruppo L’Espresso).

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 437 – Marzo 2013

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