Editoria

25 marzo 2013 | 15:47

FIERA RAGAZZI: MINISTRO SVEDESE,DIFENDIAMO LIBRI DA DIGITALE

E CITA ECO, ‘NOI VIVIAMO PER LORO’. PAESE E’ OSPITE D’ONORE

(ANSA) – BOLOGNA, 25 MAR – “Noi viviamo per i libri”. Cita Umberto Eco, il ministro della cultura svedese Lena Adelsohn Liljeroth, oggi a Bologna per partecipare all’inaugurazione della 50/a Fiera del libro per ragazzi, della quale la Svezia è ospite d’onore. La Liljeroth, accompagnata dall’ambasciatrice Ruth Jacoby, è intervenuta al consiglio comunale straordinario in Comune ed è stata ricevuta dal Prefetto Angelo Tranfaglia. Quella tra il nord Europa e Bologna è un rapporto che va al di là  della cultura per ragazzi e affonda le sue radici nei viaggi studio degli amministratori emiliani a cavallo degli anni ’50 e ’60. Oggi la Svezia è protagonista con lo stand principale in fiera e numerosi eventi in città . “Un’infanzia senza libri non è un’infanzia, sarebbe essere chiusi fuori da un posto magico che dà  tante cose belle”, ha spiegato la Liljeroth, riprendendo Astrid Lindgren, l’autrice di Pippi Calzelunghe. “Come genitore e come, oramai, nonna – ha proseguito il ministro – conosco però le pressioni che abbiamo nel nostro tempo, le distrazioni del mondo del digitale”, ma “nonostante ciò sappiamo che effettivamente i grandi libri sono importantissimi nell’infanzia”. Per questo l’impegno per la diffusione della cultura nell’infanzia va rafforzato: “Se lavoriamo bene insieme noi, gli autori, gli editori, chi decide a livello politico, possiamo dare della gioia e grandi vantaggi ai bambini, vantaggi che poi dureranno tutta la vita”. Dunque, dopo i ringraziamenti di rito, il riferimento al bolognese d’adozione Eco: “Ha detto ‘noi viviamo per i libri’ e speriamo sia sempre vero. Vi auguro di poter portare i libri ad ogni bambino in ogni parte del mondo per i prossimi cinquant’anni”.(ANSA).