Televisione

25 marzo 2013 | 15:57

TV: CATERINA GUZZANTI SU MTV CON PROGRAMMA TUTTO SUO

LA PROVA DELL’OTTO, SHOW DI SATIRA SULLA TV

(di Gioia Giudici) (ANSA) – MILANO, 25 MAR – “Il linguaggio orrendo della tv” è il bersaglio dell’ironia di Caterina Guzzanti e della sua prima trasmissione solista, ‘La prova dell’otto’, che debutta domani in seconda serata su Mtv, ossia il canale 8 del digitale terrestre. Rete che – come spiegato dal direttore Antonella Di Lazzaro – ha voluto la comica per allargare il suo target serale agli spettatori tra i 25 e i 44 anni, già  raggiunti da programmi come ‘Il testimone’ di Pif e da serie come ‘Mario’ di Maccio Capatonda. Nel programma – anticipa un’emozionata Caterina – “vedremo la prova pomeridiana di ‘Culturissima’, una trasmissione di approfondimento culturale voluta da Mtv per avvicinare i giovani alla cultura, affidata a una conduttrice inadatta che viene da 8 anni di talk show pomeridiani: l’abbiamo chiamata Flavinia perché eravamo indecisi se fosse più snob Flaminia o Lavinia”. In lei si concentrano i peggiori stilemi tipici di certa tv: “ha imparato che il pubblico non vuole l’approfondimento ma l’alleggerimento perché si è sempre rivolta alle vecchie e anche se ogni tanto si ricorda che deve rivolgersi ai giovani – spiega scherzosa – quelli non le rivolgono la parola”. A sentirlo raccontare, il programma sembra un po’ il ‘Boris’ della tv, “ma non è cosi – sottolinea Caterina – siamo stati bene attenti a far si che rimanesse un programma di studio, anche se la tentazione di seguire i personaggi anche fuori era fortissima e c’é molto fuori onda, ma è come se in Boris avessimo sempre visto la fiction ‘Gli occhi del cuore’”. Quello che alla Guzzanti preme sottolineare é che “é un programma fatto da pochi, familiare ma non perché riguarda una famiglia, qui – evidenzia, per prevenire qualsiasi domanda sugli illustri fratelli maggiori Corrado e Sabina – ci sto solo io e oggi parleremo solo di questo”. La domanda, però, arriva comunque puntuale: stanca di essere la Guzzantina? “Io sono uscita da un po’ dall’essere la Guzzantina, siete voi – risponde un po’ piccata, ricordando le numerose esperienze, da Boris al programma con Bollani – che continuate a scriverlo. Sono stata felice di partecipare al programma di Sabina perché era bello, ma poi finalmente, a 62 anni suonati – ironizza – mi sento pronta”. Per il suo debutto solista Caterina si è circondata di amici che le fanno anche da autori e da spalle, ha trovato nuovi talenti su youtube e ha unito il tutto in uno show di satira televisiva che, tramite la cornice del finto programma, tiene insieme personaggi già  visti come la militante di casa Pound, nuovi cult come la parodia della serie ‘Ginnaste’ e l’inedito finto thriller ‘Quantum of coso’, con la moglie di un carcerato che fraintende ogni messaggio del marito perché le interessa solo ciò che passa in tv. E poi, oltre ai personaggi interpretati da Caterina, new entries come l’esperta di make up inadatti a qualsiasi occasione che impazza su You tube, lo studente d’arte strafatto, la tuttologa che in realtà  parla solo di astrologia, la rappresentante dell’accademia della crusca con il suo corso di autodifesa della lingua italiana, l’erudito con il videocorso per imparare il latino “hic et nunc”. Immancabile la parodia del genere tv più in voga, con il talent della matematica ‘xy factor’, e altrettanto irrinunciabili gli ospiti, da Fiorella Mannoia a Carlo Cracco, costretto ad assaggiare un piatto cucinato – per finta – dalla conduttrice, come fatto alle Invasioni Barbariche con l’arrosto della Bignardi.