Comunicazione

26 marzo 2013 | 14:56

Russia/ Blogger Navalny accusa senatore-nababbo e lui si dimette

Immobili non dichiarati all’estero, seconda cittadinanza Israele
Mosca, 26 mar. (TMNews) – Un senatore del partito di governo russo si è dimesso dopo rivelazioni schiaccianti pubblicate dal blogger anti Putin Aleksei Navalny. Vitali Malkin sedeva al Consiglio della Federazione, camera alta del Parlamento russo e contemporaneamente possedeva immobili non dichiarati all’estero, con una seconda cittadinanza in Israele. Quelle del “senatore-nababbo” non sono le prime dimissioni provocate dal blog di Navalny: già  un altro parlamentare non è uscito indenne da uno scandalo simile. “Mi sono dimesso solo perché gli attacchi contro di me sulla stampa hanno raggiunto un livello insostenibile” ha detto Malkin, aggiungendo che esiste una “scandalosa campagna sporca contro il Consiglio della Federazione e i suoi membri”. Malkin, senatore del partito governativo Russia Unita per la regione di Buriazia (Siberia), ha comunque proclamato la sua innocenza in una riunione di una commissione parlamentare responsabile del controllo del reddito dei senatori e ha denunciato una campagna diffamatoria contro di lui. Navalny, famoso per le sue crociate contro la corruzione, aveva postato sul suo blog una serie di copie di documenti che dimostravano, in particolare, che il senatore aveva acquistato a Toronto, in Canada, una serie di beni immobili. “Siamo lieti che il senatore Malkin si sia dimesso oggi”, ha dichiarato Navalny a Radio Eco di Mosca. A febbraio, un membro di Russia Unita, Vladimir Pekhtin, capo del comitato etico della Duma, era stato costretto a rinunciare al suo mandato per non aver dichiarato due appartamenti a Miami e una casa per un costo complessivo di più di due milioni di euro.