Comunicazione, Editoria

28 marzo 2013 | 10:04

Rcs: aumenti da 600 mln, alto effetto diluitivo

MILANO (MF-DJ)–Sara’ di 400 milioni la prima tranche della ricapitalizzazione di Rcs MediaGroup, nell’ambito di un piano di ricapitalizzazione complessivo che il cda del gruppo guidato da Pietro Scott Jovane ha fissato in 600 mln euro entro il 2015.
L’operazione, che dovrebbe partire a cavallo tra giugno e luglio, scrive MF, avra’ un effetto diluitivo altissimo per gli azionisti che decidessero di non sottoscrivere. In altre parole, chiunque decidera’ di non seguire l’aumento di capitale, sia questo uno dei grandi soci (dentro o fuori dal patto di sindacato) o un piccolo azionista, vedra’ completamente azzerato il valore del proprio investimento. Lo sconto sul Terp (il prezzo teorico del titolo prima dello stacco del diritto d’opzione) sara’ fissato a ridosso dell’avvio dell’offerta, contestualmente al rapporto di emissione delle nuove azioni, ma secondo le prime valutazioni raccolte negli ambienti vicini ai grandi soci potrebbe essere superiore al 50%.
Ieri e’ stato approvato anche il piano di sviluppo 2012-2015 he prevede, tra l’altro, che nel triennio i ricavi rimangano stabili a parita’ di perimetro (esclusa dunque Dada) a 1,5 miliardi, pur accusando una flessione nel 2013. Rispetto a oggi, pero’, sara’ diversa la loro composizione. Il piano predisposto dall’ex manager di Microsoft Italia punta infatti a sviluppare le entrate da attivita’ digitali, che dovrebbero passare dall’attuale 9% ad oltre il 21%. Complessivamente, grazie al lancio di nuovi progetti e all’ampiamento dell’offerta, i ricavi digitali dovrebbero crescere dal 2012 al 215 di 170 milioni. Il piano Rcs prevede investimenti totali nel triennio per circa 160 milioni, con esborsi non ricorrenti per 120 milioni. Entro fine 2014, l’indebitamento netto beneficera’ di cessioni per 250 milioni circa, mentre i benefici attesi gia’ quest’anno dalle azioni di efficienza sono di circa 80 milioni. Il gruppo prevede per questo primo trimestre “un risultato netto in significativa perdita”.