Internet: da Cyberbunker il piu’ grande attacco informatico della storia

(ASCA) – Roma, 28 mar – Gli esperti lo hanno definito il piu’ grande cyber-attacco della storia, con la connessione internet che ha subito rallentamenti in tutto il mondo. Una vera e propria guerra informatica fra un gruppo anti-spamming e una societa’ di hosting olandese che ospita siti web, accusata di inondare il pianeta della rete con i consueti ”messaggi indesiderati”. La disputa, iniziata il 19 marzo scorso quando il gruppo europeo di attivisti anti-spam, Spamhaus, ha inserito la Cyberbunker nella sua blacklist di spammer internazionali, ha coinvolto l’operato di ben cinque polizie nazionali. Secondo Spamhaus, dietro l’attacco che sta colpendo i suoi server da oltre sette giorni si nasconderebbero bande criminali dell’Europa orientale. Le dimensioni globali dell’operazione hacker sarebbero tuttavia da ricondurre alla ricaduta avuta su snodi infrastrutturali che nulla, in realta’, avevano a che fare con i contentendi. L’attacco di Cyberbunker (cosi’ chiamata per il quartier generale situato in un ex bunker Nato di cinque piani), sfrutta infatti l’infrastruttura di base di Internet, il Domain Name System (DNS) e per questo le conseguenze si sono fatte sentire su scala planetaria.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti