Comunicazione, Editoria

29 marzo 2013 | 12:13

EDITORIA: ALI “DECRETO PROFUMO NON TIENE CONTO DI DOTAZIONI SCUOLA”

ROMA (ITALPRESS) – Il recente decreto del ministro per l’Istruzione Francesco Profumo sulle modalita’ di scelta dei testi scolastici, contenente tra l’altro il taglio dei tetti di spesa per le dotazioni librarie in favore dei testi digitali, “non tiene in conto della reale situazione della scuola italiana, al momento non adeguatamente attrezzata per utilizzare le nuove tecnologie al posto del libri nella didattica”. Lo afferma in una nota l’Ali – Associazione librai italiani di Confcommercio -Imprese per l’Italia, spiegando che “il provvedimento, inoltre, avra’ una ricaduta negativa sul lavoro delle librerie indipendenti, snodi fondamentali sul territorio per la distribuzione dei libri e per l’assistenza alle famiglie durante tutto l’anno scolastico e riferimenti importanti per la promozione e la diffusione del libro e della cultura in maniera capillare, in un Paese come il nostro i cui indici di lettura sono purtroppo molto bassi”.
L’Ali chiede al ministro di riconsiderare il provvedimento.
“Il decreto – dichiara il presidente dell’Ali, Alberto Galla – non solo avra’ gravi conseguenze sull’intera filiera editoriale-libraria ma soprattutto sui genitori degli studenti che, viste le tante carenze strutturali delle scuole in termini di dotazioni tecnologiche e di banda larga e tenuto conto anche dei seri problemi di budget degli istituti, dovranno sostenere i costi di acquisto dei dispositivi di lettura (pc, portatili, tablet, ecc.) nonche’ quelli della connessione”.
(ITALPRESS).