Telecom I.: Asati sostiene Bernabe’ in potenziale accordo M&A

MILANO (MF-DJ)–In riferimento alle indiscrezioni di stampa di ieri e al comunicato di Telecom I., circa l’eventuale accordo con H3g, e considerata la criticita’ della situazione attuale, Asati ha confermato la fiducia nel presidente esecutivo, Franco Bernabe’, nel proporre, prima al Cda dell’11 aprile e poi all’Assemblea degli Azionisti del 17 aprile, le strategie di un potenziale accordo economico-industriale con un socio estero. Asati, informa una nota, si opporra’ con tutti i mezzi e in ogni sede a eventuali ulteriori veti pregiudiziali dell’azionista di riferimento sia verso ogni tipo di accordo, sia verso qualsiasi aumento di capitale, poiche’ e’ convinta che proprio tali atteggiamenti, ispirati piu’ a interessi di parte che a interessi reali di Telecom Italia siano le cause piu’ importanti delle attuali criticita’ della societa’. Se l’azionista di riferimento dovesse rifiutare anche questa volta ogni trattativa con altri potenziali soci, allora avra’ il dovere e la responsabilita’ di iniettare direttamente e immediatamente le risorse finanziarie indispensabili per far fronte alla situazione attuale. Quanto alla presenza di Telefonica in Telco, Asati fin dall’assemblea del 2008 aveva denunciato che le sinergie sarebbero state quasi inesistenti, e che viceversa i conflitti di Telefonica avrebbero costituito un serio problema, come dimostrato dalle pesanti difficolta’ createsi con le autorita’ in Argentina e Brasile. Se anche Telefonica mostrera’ una opposizione al progetto solo in fieri probabilmente proposto dal Presidente gia’ nel prossimo Cda, chiunque abbia a cuore l’interesse di Telecom dovrebbe concludere che si creerebbe la situazione di chi ha in casa un potenziale predatore che e’ solo in attesa che la situazione diventi drammatica a tal punto da permettergli di acquisire successivamente a costi contenuti Tim Brasil, eliminando un pericoloso competitor di Vivo. Non e’ evidentemente casuale che sulla base di semplici rumors, il mercato abbia gia’ dato segnali positivi sul titolo, anche consolidati nella seduta odierna e in controtendenza con gli altri player Europei. Altrettanto forti e chiari segnali ci aspettiamo, quindi, dagli azionisti di maggioranza senza che suggeritori non disinteressati soffino sul partner Spagnolo di Telecom Italia per opporre un eventuale veto.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci