GIORNALISTI: WOODCOCK, SE C’E’ NOTIZIA VA PUBBLICATA

ANTIPOLITICA COME COLESTEROLO,C’E’ QUELLA BUONA E QUELLA CATTIVA

(ANSA) – PONTREMOLI (MASSA CARRARA), 6 APR – “Il giornalista che ha la notizia deve pubblicarla. Altrimenti fa un altro mestiere”. Lo ha detto, si legge in una nota, il pm Henry John Woodcock a Pontremoli (Massa Carrara) per la presentazione del libro di Carlo Freccero ‘Televisione’. “Il profilo vittimistico è un grande atout in questo Paese. Io però non sono avvezzo a questo tipo di pratica” ha aggiunto il magistrato. “Il partito dell’anti-politica si è sempre ritagliato una porzione di successo. Significa che in questa democrazia c’é qualcosa che non funziona bene. L’antipolitica è come il colesterolo: c’é quello buono e quello cattivo – ha proseguito Woodcock secondo la nota -. L’antipolitica quando non è violenta fa anche bene, quando poi, in un sistema maggioritario come questo, raggiunge livelli di consenso da maggioranza quasi relativa c’é qualcosa che non va e quando si dice che i magistrati non devono fare politica si dice una cosa stupida”. A proposito di Tv il pm, che ha ricordato la figura di Funari e sottolineato come Santoro sia “un fenomeno”, si è detto convinto che “il web non riuscirà  mai a cancellare o sostituire la televisione perché – ha concluso – l’immagine tv può essere recepita anche passivamente”. (ANSA).

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