Ricerca Upa-Google sull’e-commerce in Italia

Un quarto dei responsabili acquisti che utilizzano il web è interessato a comprare online beni di largo consumo. Tra le motivazioni ci sono il risparmio di tempo, i benefit di tipo economico e la varietà  di assortimento. La conoscenza delle piattaforme digitali per l’acquisto di beni proviene nel 60% dei casi dal passaparola di amici, parenti, colleghi, nel 49% dei casi dalla stessa navigazione sul web e per il 40% dei casi dai media tradizionali (tv, giornali, riviste, radio). Tuttavia, la maggior parte dei responsabili acquisti non ritiene di avere particolari competenze per navigare e acquistare su Internet: il 37% si percepisce solo parzialmente esperto, il 27% si definisce abbastanza esperto e solo il 4% si ritiene molto esperto.

Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca sull’e-commerce realizzata da Gfk Eurisko per Google e Upa, presentata il 10 aprile 2013 a Milano.

In allegato il comunicato stampa e la sintesi della ricerca ‘Il commercio elettronico per il comparto del largo consumo’.

– L’e-commerce in Italia, comunicato stampa (.doc)

– Il commercio elettronico per il comparto del largo consumo (.ppt)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Lo streaming on demand supera le pay tv nel Regno Unito con 15,4 milioni di abbonati

Mondiali 2018: spettatori a +18% sul 2014 (con partite divise tra Rai e Sky). Per la finale 4 milioni di contenuti social

Nel 2018 più di un’ora di tempo sarà spesa su video online. Previsioni Zenith: investimenti adv in crescita del 19%