Rcs: su CorSera si tenta la mediazione

MILANO (MF-DJ)–Lo scioglimento anticipato del patto di Rcs Mediagroup e’ un’opzione assai probabile che dovrebbe verificarsi una volta chiuso il primo aumento da 400 mln, operazione che si concretizzera’ a luglio. Intanto, scrive MF, sull’ultimo dei fronti sindacali aperti, ossia la trattativa sui tagli al Corriere della Sera, e’ in atto un serrato confronto tra l’azienda e i giornalisti. L’a.d. Pietro Scott Jovane ha stimato in 110 il numero di giornalisti in esubero (su un totale di 335) per minori costi per 32 mln, mentre ieri il Cdr, ottenuto il mandato a trattare dall’assemblea di redazione, ha elaborato la controproposta che fa riferimento a 45-50 prepensionamenti nel prossimo triennio e ad altri risparmi di costi (collaborazioni, smaltimento ferie eccetera) per un totale di 12,5 mln. La proposta del Cdr del Corriere della Sera si basa su un ipotesi, per quest’anno per il quotidiano, di ricavi pubblicitari a 138-142 mln, cui si sommano ricavi editoriali per 112-114 mln (7-7,5 mln dal digitale) e ricavi da collaterali per 34-35 mln. Il fatturato totale del giornale sara’ di 285-290 mln contro i 302 mln del 2012. A fronte di cio’ i costi redazionali ammonteranno a 71-75 mln. A questo punto e’ ipotizzabile che un accordo venga trovato a meta’ strada: 70-75 tagli in redazione per minori costi pari a 20-22 mln

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