Rcs: perdita netta 2012 sale a 509,3 mln (-322 mln in 2011)

MILANO (MF-DJ)–Rcs ha chiuso il 2012 con una perdita in crescita a 509,3 milioni di euro (-322 mln in 2011) e ricavi consolidati in contrazione a 1,597 miliardi (1,829 mld). I ricavi da attivita’ digitali, spiega una nota, raggiungono i 142 milioni (escludendo il contributo di Dada) e costituiscono il 9% dei ricavi complessivi. I ricavi pubblicitari calano poi a 611 milioni (730,9 mln), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Italia e Quotidiani Spagna. I ricavi diffusionali diminuiscono inoltre a 808,9 milioni (901,8 mln), con un apporto positivo delle diffusioni digitali dei quotidiani. L’Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti si riduce a 61 milioni, (160,8 mln a perimetro omogeneo). L’Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti scende invece a 1,3 milioni (142,3 mln) considerando oneri netti non ricorrenti per 21,1 mln nel 2011 e 59,7 mln nel 2012. L’Ebit, prosegue la nota, e’ negativo per 524,9 milioni e si confronta con un risultato negativo per 304,3 mln a fine 2011. Tale dato include anche 435,1 mln di svalutazioni di immobilizzazioni (349,2 mln), di cui 402,9 milioni attribuibili all’impairment test sugli attivi immateriali della controllata Unidad Editorial. Gli oneri finanziari netti sono pari a 33,4 milioni (28,7 mln). L’indebitamento finanziario netto si e’ poi ridotto di 92,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2011, attestandosi a 845,8 mln principalmente per i benefici della cessione di Flammarion, parzialmente compensati dai continui investimenti effettuati, dalle spese sostenute per il processo di ristrutturazione e dall’assorbimento di cassa della gestione tipica.

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