Rcs: Intesa Sanpaolo e Fiat crescono nel patto

ROMA (MF-DJ)–Il patto di sindacato di Rcs – che controlla il 58,13% del capitale – ha garantito che sottoscrivera’ il 50% dell’aumento di capitale grazie al maggiore sforzo di Fiat e Intesa Sanpaolo, che arrotondano le loro quote di un complessivo 6% circa, mettendo i soldi al posto di Generali Ass., Merloni, Sinpar, Bertazzoni (mentre i Pesenti sono ancora in dubbio). Lo scrive Reopubblica aggiungendo che il cosnorzio bancario di garanzia verra’ costituito a ridosso dell’aumento, ma gia’ ieri Intesa Sanpaolo, Ubi, Bnl, Madiobanca e B.P.Milano hanno comunicato l’interesse a partecipare al consorzio (che servira’ a coprire un eventuale inoptato fino a un massimo di 166 mln). Si tratta dunque di tutte le banche, a eccezione di Unicredit, che due giorni fa avevano rifinanziato il debito da 575 mln che vede Intesa avere la quota maggiore (circa il 38%), mentre chiude le fila Mediobanca con una quota del 4,3%. Entro l’assemblea di maggio sara’ forse piu’ chiaro anche il da farsi sulla quota di capitale non vincolata al patto, e su cui regna la piu’ grande incertezza. Un 5,1% dei Benetton non seguira’ la ricapitalizzazione mentre in forte dubbio sono il 16,6% di Giuseppe Rotelli e l’8,7% di Diego Della Valle che l’anno scorso aveva sbattuto la porta del patto Rcs e del cda, in rovente polemica con i soci forti Intesa, Fiat e Mediobanca. Proprio da loro, registi della nuova dirigenza, viene ora la stampella per arrotondare le sottoscrizioni dei pattisti. Dalla quantita’ e dalla qualita’ dell’inoptato Rcs dipendera’ il futuro assetto azionario della societa’: ma appare probabile che il patto di sindacato, in scadenza l’anno prossimo, avra’ vita breve, mentre i soci forti sono gia’ in cerca di nuovi azionisti-gestori disposti a rilevare il controllo di Rcs o di parti di rilievo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari