CINEMA: ANICA, CRISI NON ASPETTA, DA GOVERNO SUBITO 3 AIUTI

TOZZI, TAX CREDIT, DIGITALIZZAZIONE SALE, INTERESSI PREGRESSI

(ANSA) – ROMA, 16 APR – Dal governo subito tre interventi per salvare il cinema italiano in crisi. E’ l’appello del presidente dell’Anica (associazione imprenditori del cinema) Riccardo Tozzi, lanciato oggi al ministero dei Beni culturali dove si presentavano i dati 2012 del settore e si faceva il punto sulle preoccupazioni. La prima richiesta riguarda il Tax credit che scade a fine anno ma che l’associazione chiede di “rinnovare subito” per non far fuggire gli investitori e consentire la programmazione; la seconda, rivolta in particolare al ministero dello Sviluppo economico, un aiuto per completare la digitalizzazione delle sale, “servono 5 milioni di euro per aiutare il passaggio al digitale di 800-1000 sale di profondita”; la terza, “che venga inserito nel provvedimento per pagare i debiti della pubblica amministrazione anche il pagamento dei contributi arretrati sugli incassi circa 70 milioni di euro che lo Stato deve alle imprese del cinema”. Su questo in particolare “é importante che il ministero dei beni culturali – ha sottolineato Tozzi – e quello dello Sviluppo diano un segnale al Parlamento”. (ANSA).

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