REGIONI: INTESA UMBRIA E BEIJING INSTITUTE OF FASHION TECHNOLOGY

(AGI) – Perugia, 16 apr. – Un protocollo d’intesa per una serie di iniziative congiunte e’ stato firmato stamani tra Regione Umbria e il Beijing Institute of Fashion Technology (Repubblica Popolare Cinese). Presenti, tra gli altri, l’assessore alla cultura e turismo Fabrizio Bracco e la direttrice del ‘Programma Italia’ del Beijing Institute of Fashion Design, Caterina Feng Jiao. La conferenza e’ stata preceduta da un incontro tecnico al quale ha partecipato la neoministro-consigliere Gao Yuanyuan, responsabile delle relazioni economiche e commerciali dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma. Il protocollo d’intesa prevede scambi culturali per lo sviluppo di rapporti di cooperazione tra istituzioni culturali, scientifiche e di ricerca, per un confronto di conoscenze e di esperienze nel settore della moda, dei beni culturali, del design, del turismo, dello spettacolo, della qualita’ dei prodotti agroalimentari, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, per lo scambio di ricercatori nei diversi settori, per l’intensificazione dell’insegnamento della lingua e cultura italiane in Cina e della lingua e cultura cinesi in Italia. L’accordo prevede, inoltre, lo scambio di conoscenze ed esperienze nell’ambito delle attivita’ produttive e dello sviluppo economico, con particolare riguardo per le piccole e medie imprese e per gli investimenti; lo scambio di conoscenze ed esperienze nel campo dell’innovazione tecnologica nell’industria e nei servizi; la reciproca promozione commerciale e turistica dell’Umbria in Cina e della Cina in Italia. Tra gli obiettivi dell’intesa anche lo scambio di conoscenze ed esperienze nell’ambito delle tecnologie ambientali, nel settore della valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico; lo scambio di conoscenze ed esperienze nel campo dell’urbanistica e dei sistemi si gestione del territorio; lo scambio di conoscenze ed esperienze nel settore del turismo e nel settore degli scambi giovanili; lo scambio di conoscenze ed esperienze nel campo della valorizzazione e del restauro dei beni culturali, delle tecnologie per i beni culturali e dei sistemi museali. “E’ importante aver ripreso con grande determinazione i rapporti e gli scambi fra l’Umbria e la Cina – ha detto Bracco -, un continente immenso che offre grandissime possibilita’ e opportunita’ per le nostre aziende e i nostri operatori economici”. “Il primo problema e’ quello di far capire ai cinesi dov’e’ l’Umbria – ha detto Caterina Feng Jiao -. Questo protocollo e’ importante, e va utilizzato al meglio per sviluppare scambi e reciproche opportunita’”.

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