MISS ITALIA: MIRIGLIANI, CONCORSO STA BENE IN RAI MA NEL CASO…

(AGI) – Roma, 16 apr. – “Io ritengo che il concorso stia bene in Rai ma, se in futuro, Miss Italia dovesse andare da un’altra parte, terrei la richiesta in considerazione. Ricordo che il concorso, in tv, e’ nato con Fininvest. Ribadisco pero’ che ci vuole cura e amore nel fare un programma come questo, adeguandolo ai tempi d’oggi”. Lo ha detto Patrizia Mirigliani, intervistata nel corso del programma “Plati-Network”, su Radio Monte Carlo, circa una possibile avance di altri broadcaster nel caso dalla Rai arrivasse la conferma ufficiale alle voci che parlano di un disimpegno del seervizio pubblico. Patrizia Mirigliani difende il concorso Miss Italia, il ‘gioiello’ di famiglia, e rileva anche che “la produzione tv, ovviamente, non e’ compito nostro, ma spetta alla Rai riformulare il programma, che – e’ giusto sottolinearlo – e’ pur sempre seguito da oltre cinque milioni di persone”. La patron riconosce che “certamente tutto si puo’ cambiare e rinnovare. Non esistono ‘liturgie’ inamovibili. Cosi’ come si possono ridurre i costi, come avviene ovunque”. Lo spunto e’ dato da quanto pubblicato nei giorni scorsi da alcuni quotidiani secondo cui al momento Miss Italia non e’ inserito nel palinsesto autunnale di Rai1. Per la Mirigliani “e’ stata fatta una campagna di denigrazione del concorso sorprendente e senza che sia mai stata fatta una dichiarazione, o emessa una nota ufficiale al riguardo, ne’ da parte della Rai ne’ da parte mia. Ci si e’ anche avventurati nell’ipotesi inverosimile che io mi sarei gia’ indirizzata verso altre emittenti”. “Nei nostri confronti – dice ancora Patrizia Mirigliani – e’ stato detto di tutto. Per esempio che Miss Italia non e’ al ‘passo dei tempi’. E’ vero il contrario, come dimostra il numero delle iscrizioni delle ragazze, in aumento proprio in questi giorni; lo svolgimento di 600 selezioni in tutto il territorio nazionale; l’interesse esistente per mesi e mesi da parte dei media e del pubblico attorno al concorso”. La Mirigliani si dice “fiduciosa” e aggiunge “contiamo sul fatto che Rai1 inserisca le finali del Concorso nei suoi programmi come ha fatto per 25 anni. Le illazioni di questi giorni ci disturbano, ma sono ben lontane da ‘distruggere’ una manifestazione che e’ un bene pubblico, e’ la storia della cultura popolare del nostro Paese”. E comunque vada a finire, Miss Italia – ha concluso – andra’ sempre avanti regolarmente”.

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