Telecom I.: 3 Italia non vale piu’ del 3% del capitale

ROMA (MF-DJ)–3 Italia non vale piu’ del 2,6-3% di Telecom Italia. Sono queste, scrive il Sole 24 Ore, le prime risultanze della due diligence in corso sull’operatore mobile italiano del colosso di Hong Kong. Questo significa che se H3G punta a diventare l’azionista di riferimento di Telecom, dovra’ mettere mano al portafoglio per convincere gli attuali soci di maggioranza relativa. 3 Italia riporta 264 milioni di Ebitda nel bilancio 2012, ma la due diligence ha fatto emergere con le opportune rettifiche, il dato “ripulito” scende a 98 milioni. Si tratterebbe di metodologie di contabilizzazioni non omogenee fra i due gruppi. Applicando comunque a 3 Italia un multiplo di 7 volte l’Ev/Ebitda e uno piu’ conservativo a Telecom, 5 volte, ne deriverebbe che, conferendo a queste condizioni la controllata italiana, H3G otterrebbe in cambio il 2,6-3% di Telecom, una quota troppo bassa per poter avere influenza nella governance. Con questi criteri, 3 Italia non varrebbe piu’ di 700 milioni, molto meno dei 6,3 miliardi a i quali e’ iscritta nei bilanci della capogruppo asiatica. Seguendo il criterio patrimoniale, la valutazione degli asset potrebbe anche giustificare i 2 miliardi che H3G richiederebbe, ma se si utilizzassero i multipli dell’Ebitda, per diventare azionista di riferimento, H3G non avrebbe altra alternativa che convincere almeno i soci italiani di Telco a vendere le loro quote, convincendo Telefonica ad accettarlo come partner.

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