Cinema: nelle sale in arrivo una raffica di titoli italiani

(ASCA) – Roma, 17 apr –Sono piu’ di trenta i film italiani pronti per i quali non e’ stata ancora decisa la data di uscita: molti titoli nei prossimi due mesi, altri ancora hanno gia’ una data nella prossima stagione. Nelle sale andranno il 18 aprile ”Razzabastarda” di Alessandro Gassman,”Sono Un Pirata, Sono Un Signore” di Eduardo Tartaglia, ”Nina” di Elisa Fuksas,”Passione sinistra” di Marco Ponti, e il 24 aprile ”Viaggio sola” di Maria Sole Tognazzi. Il 1 maggio ”Il cecchino” di Michele Placido sfidera’ ”Benur” di Massimo Andrei e ”Miele” di Valeria Golino. Sempre a maggio il 9 uscira’ ”Mi rifaccio vivo” di Sergio Rubini, il 30 ”Tulpa” di Federico Zampaglione e ”Ti ho cercata in tutti i necrologi” di Giancarlo Giallini e il 23 durante il Festival di Cannes c’e’ grande attesa per l’uscita de ”La grande bellezza” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli. Previsto per il 27 giugno l’esordio in sala di ”Cha cha cha” di Marco Risi. Sempre a giugno usciranno altri film italiani ancora pending. Per la prossima stagione sono gia’ state decise le prime date dei titoli italiani piu’ attesi: il 3 ottobre ”Universitari…Amori fuori corso!” di Federico Moccia; il 17 ottobre ”Una Piccola Impresa Meridionale” di Rocco Papaleo e il 31 ottobre ”Sole a catinelle” di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante. Il 14 novembre arriva al cinema ”L’ultima ruota del carro” di Giovanni Veronesi e per Natale la sfida italiana vedra’ ”scontrarsi” Fausto Brizzi, Leonardo Pieraccioni e Neri Parenti con le loro nuove commedie.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo