Borsa/ Vendite su Apple, pesa allarme del fornitore Cirrus Logic

Il titolo torna sui minimi del gennaio 2012, giù i tecnologici
New York, 17 apr. (TMNews) – Prima l’allarme arrivato da uno dei suoi principali fornitori, poi un rapporto che stima una contrazione a doppia cifra delle consegne dell’iPad mini: sono questi i due fattori che spiegano l’andamento odierno del titolo Apple in borsa, sceso sui minimi del gennaio 2012. Nella serata americana di ieri, Cirrus Logic (-14,34%) – i cui chip audio sono usati negli iPad e iPhone – ha non solo annunciato ricavi del primo trimestre sotto le stime degli analisti ma anche deluso sul fronte delle stime per gli ultimi tre mesi dell’anno fiscale. L’allarme sta pesando anche su altri fornitori di Apple come Qualcomm (-1,9%), Avago Technologies (-4,9%) e Skyworks (-3,93%). A ciò si aggiunge il rapporto firmato oggi da DigiTimes secondo cui le consegne dell’iPad mini potrebbero calare del 20-30% su base trimestrale a 10-20 milioni di pezzi nel periodo che termina a giugno. Tale contrazione è attribuita a una “domanda scarsa”. E così gli analisti hanno una ragione in più per sostenere che le recenti paure sulla domanda di prodotti Apple sono ora giustificate. Sul Nasdaq il titolo Apple sta accelerando al ribasso: il calo è del 5,76% a 401,888 dollari. Dal picco intorno a quota 700 dollari dello scorso settembre, quando fu lanciato l’iPhone 5, le azioni Apple hanno perso circa il 40% e mandato in fumo oltre 250 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il gruppo ha abituato a numeri record ma ora si teme un rallentamento della crescita mentre aumenta la competizione da parte di rivali come Google, Microsoft e Samsung Electronics. La prova dei conti arriverà  il prossimo 23 aprile.

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