Tv: per l’Audiovisivo il web diventa strategico

(ASCA) – Roma, 18 apr – Nel IV rapporto sulla Fiction presentato oggi dalla Fondazione Rosselli appare in forte crescita il mercato dell’audiovisivo su internet non piu’ amatoriale. Sull’aggregatore video di Google (1 mld di utenti) solo il 22% dei contenuti e’ di natura Amatoriale,altro 22% e’ occupato da settore Media,il 13% da Clip musicali,il 13% da Video pubblicitari,il 10% da Fiction, il 6% da Tutorials altro 6% da Discorsi e Conferenze, il 3% da Film e un restante 5% da video di Altra tipologia. Nel 2012 Google ha investito 200 milioni di euro in produzione di contenuti originali e canali premium professionali. A febbraio 2013 sono stati 6.4 i milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video, con 53.8 milioni di video fruiti e una media di 27 minuti di tempo speso per persona (nel giorno medio 8 minuti per persona). L’online sta diventando una piattaforma di distribuzione affidabile, diffusa (si allunga la durata media dei contenuti offerti). L’ingresso di Google, Netflix,Amazon ed Apple impone nuove regole nelle relazioni tra vecchi e nuovi player con nuovi spazi sempre maggiori di creativita’ come l’enorme fenomeno delle web series.

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