Un mondo di bravi ragazzi

Telecom Italia punta su una comunicazione densa di valori, riproponendo come testimonial per la sua campagna istituzionale un grande pacifista come Martin Luther King. E rivoluziona l’approccio con i consumatori, puntando sul talento dei giovani e utilizzando un unico format per tutte le sue offerte e per tutti i target dell’azienda.

Sembra esserci la mano di un sapiente regista dietro la repentina e potente strategia comunicativa di Telecom Italia che ha preso le mosse proprio quando, ai primi di aprile, hanno cominciato a circolare le notizie sulle trattative con Hutchison Whampoa per l’integrazione con 3 Italia, a cui è seguita l’escalation dei cinesi interessati addirittura ad acquisire il controllo del nostro maggior gruppo di tlc.
Il 31 marzo ha infatti debuttato in modo del tutto inaspettato una campagna istituzionale di Telecom che – evocando lo stile dello spot culto del 2004 con protagonista Gandhi (‘Comunicare è vivere’) – propone un altro grande protagonista del pacifismo mondiale: il reverendo Martin Luther King e il suo celebre discorso del 28 agosto 1963, tenuto al Lincoln Memorial di Washington scandito dall’indimenticabile “I have a dream” e che nella pubblicità  di Telecom si trasforma in un unanime: “We have a dream”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 438 – Aprile 2013

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