Australia/ Arrestato a Sydney hacker del gruppo LulzSec

Il gruppo aveva rivendicato attacco a siti Sony, Fbi e Cia
Sidney, 24 apr. (TMNews) – Un hacker appartenente a un gruppo di pirati informatici, LulzSec, è stato arrestato in Australia e accusato dell’attacco a un sito governativo all’inizio di questo mese. Conosciuto sulla rete con lo pseudonimo “ozshock”, l’informatico, 24 anni, è stato arrestato nel suo ufficio a 75 chilometri da Sydney. Noto anche ai servizi di polizia stranieri, il presunto hacker sarebbe uno dei capi del gruppo Lulz Security (Lulzsec), gruppo che aveva rivendicato gli attacchi contro i siti della Sony, di Nintendo, dell’Fbi e della Cia. L’informatico rischia fino a 12 anni di carcere. Liberato su cauzione sarà  processato a maggio.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Liberare le frequenze sopra i 700 Mhz entro il 2020 dai segnali tv. Le mosse dell’Unione Europea per apire il mercato al 5G