Tv: Confalonieri, e’ in uno stato di salute straordinaria

COLOGNO MONZESE (MF-DJ)–“La televisione e’ in uno stato di straordinaria salute e vitalita’. Nulla di cio’ che era stato detto circa la marginalizzazione della tv si e’ avverato: la rete non si e’ sostituita alla tv, emarginadola. E’ avvenuta una cosa diversa: la televisione trova nella rete un formidabile mezzo di diffusione multimediale e di amplificazione. In rete si discute, si litiga, ci si divide quasi sempre a partire da cose che accadono in tv. La stessa questione del copyright, una guerra economica mondiale sempre piu’ aspra tra broadcaster e internet company, nasce dall’esigenza vitale della rete di fagocitare e rilanciare contenuti video”. Lo ha dichiarato il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, durante l’assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio 2012. “Qualche anno fa”, ha proseguito il numero uno del gruppo di Cologno Monzese, “a proposito di internet fenomeno nascente ci si chiedeva e noi stessi ci chiedevamo ‘where the money is?’. La risposta e’ davanti a noi: nella pubblicita’ legata in buona parte ai contenuti video di qualita’,e non certo a quelli prodotti dagli utenti. Ho detto contenuti, parola che ricorre da qualche anno, non casualmente, nei nostri ragionamenti. Il processo e’ ora arrivato allo stadio finale: il mezzo di distribuzione tende alla trasparenza e si impone il contenuto video. Per il pubblico non conta nulla la piattaforma di distribuzione da cui il contenuto proviene, perche’ alla fine cio’ che conta e’ vedere quello che vuoi, dove vuoi e quando vuoi”. “Per inciso”, ha aggiunto Confalonieri, “gli stessi operatori telecom nel mondo sono scesi in campo per assicurarsi, in concorrenza con i gruppi televisivi, anche le frequenze tv. Le vogliono loro per distribuire wireless contenuti ancora una volta televisivi. La nostra azienda in questo contesto digitale opera esattamente da dieci anni, ed e’ qualcosa che ci rende molto forti rispetto ai nostri concorrenti. Al contrario di altri settori editoriali, pensiamo ai fragili giganti della carta stampata, Mediaset non deve riconvertire al digitale la propria offerta. Il nostro core business, i contenuti video declinabili su tutte le piattaforma di distribuzione, sono la risorsa piu’ pregiata su cui tutti, dagli editori tradizionali fino ai colossi tecnologici, stanno cercando di concentrarsi”. “La concorrenza e’ aumentata”, ha proseguito Confalonieri, “in modo esponenziale e sono entrati nel mercato italiano operatori stranieri sia nel satellite, sia nel digitale terrestre. Davanti a tanti competitor e a un’offerta’ di contenuti sempre piu’ ampia, Mediaset si e’ mossa in anticipo per essere all’altezza delle nuove esigenze del pubblico. La nostra programmazione e’ cresciuta in quantita’ e qualita’”.

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