Cir/ De Benedetti: Da politica mal sopportato e spesso ostacolato

Io pesce autonomo in vasca con altri pesci che agivano in cordate
Milano, 29 apr. (TMNews) – “Il potere politico italiano mi ha sempre mal sopportato e sovente ostacolato nelle mie intuizioni e intenzioni, come nel caso dell’alimentare e dell’editoria. Ma questo non mi ha impedito di creare un gruppo in cui lavorano 14mila persone”. E’ quanto ha affermato l’Ingegnere Carlo De Benedetti, nel corso dell’assemblea degli azionisti di Cir che sancisce il passaggio generazione con la nomina di presidente del primogenito Rodolfo De Benedetti. “Io sono stato un pesce autonomo pur operando nella stessa vasca con altri pesci che operavano in cordate – ha proseguito – Mi hanno tollerato nella vasca, hanno anche cercato di prendermi all’amo ma me ne sono velocemente liberato. A un certo punto ho capito che la vasca era troppo piccola per le mie ambizioni e mi sono avventurato nel mare europeo con un grande disegno, ma sono stato costretto a rientrare perchè avrei potuto giocare in un girone più impegnativo che avrebbe ridimensionato le regole dello stagno italiano”, ha concluso.

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