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02 maggio 2013 | 9:07

FASTWEB: CLIENTI +5,3% NEL PRIMO TRIMESTRE, STABILE FATTURATO

(AGI) – Roma, 2 mag. – Ulteriore incremento degli abbonati Fastweb nel primo trimestre 2013 nonostante sia stata pari a zero la crescita complessiva del mercato. Nel periodo gennaio-marzo 94 mila famiglie si sono rivolte a Fastweb per acquistare collegamenti Internet a banda larga, portando a 1.861.000 il numero complessivo di abbonati dell’operatore in fibra che offre accesso a Internet sino a 100 megabit al secondo.
Nel primo trimestre il fatturato di Fastweb e’ stato pari a 398 milioni, stabile rispetto al dato comparabile di un anno prima (al netto dei ricavi da hubbing sui quali l’azienda ha avviato una politica di riduzione programmata, e della stagionalita’ dei ricavi dei clienti business). L’Ebitda di Fastweb si e’ attestato a 97 milioni di euro, in linea rispetto al risultato comparabile di un anno prima (degli effetti summenzionati).
Nel segmento di clientela Enterprise, Fastweb ha rafforzato la sua posizione di co-leader di mercato. L’acquisizione di nuovi contratti tra le grandi aziende (order book) ha mostrato una crescita del 17% rispetto allo stesso trimestre di un anno prima, con un win rate (percentuale di contratti conclusi sui contratti negoziati) del 55%. Tra i nuovi contratti stipulati nel trimestre rientrano quelli con Guardia di Finanza, Azienda Ospedaliera Napoli e Unicredit.   Il trimestre ha visto l’avvio a pieno regime – comunica la societa’ – della realizzazione della nuova rete in fibra di Fastweb che, entro la fine del 2014 e grazie a un investimento di 400 milioni di euro, consentira’ di estendere la propria offerta di servizi ultra broadband a 5,5 milioni di clienti business e residenziali in 20 citta’. Nel corso del trimestre sono stati completati o portati in stato avanzato i lavori di estensione della fibra fino agli armadi di strada (Fiber To The Cabinet) a Brescia, Livorno, Monza, Pisa, Varese e Verona, dove famiglie e aziende possono ora acquistare i nuovi servizi in fibra a banda ultralarga, come gia’ avviene nelle citta’ di Milano, Roma, Torino, Genova, Bologna, Bari e Napoli.
L’incremento degli investimenti nel trimestre (126 milioni di euro in aumento del 13% YoY) e’ quindi legato alla nuova infrastruttura.