New media, Televisione

02 maggio 2013 | 14:05

TV: UNA MAMMA IMPERFETTA, PRIMA FICTION ANCHE PER IL WEB

IN ONDA DAL 6 MAGGIO SU CORRIERE.IT E DA SETTEMBRE SU RAI2

(ANSA) – MILANO, 2 MAG – Non ci sono eroi letterari o personaggi da fantascienza. I protagonisti, anzi le quattro protagoniste, sono donne normali alle prese con vite normali, “giocolieri in equilibrio tra lavoro, figli e compagni”. E’ questa la trama di ‘Una mamma imperfetta’, la prima fiction pensata contemporaneamente per web e per tv, presentata questa mattina a Milano e firmata da Ivan Cotroneo. ‘Una mamma imperfetta’ prova a superare serie anni ’90 come ‘Sex and the city’ e guarda alle divertenti sit-com americane degli ultimi anni come ‘Modern Family’. Ci sono, infatti, i caffé al bar con le amiche, le riunioni di lavoro e i problemi di coppia, ma questa volta anche le partite di calcetto e le lezioni di ginnastica ritmica dei figli e i problemi con la scuola. “Avevo voglia di parlare delle donne d’oggi e delle famiglie contemporanee – racconta Cotroneo, già  ideatore di ‘Tutti pazzi per amore’ – con un linguaggio nuovo, sotto forma di un diario raccontato direttamente alla telecamera dai personaggi della serie”. Innovativo è anche il format – otto minuti per 25 puntate – e la sua destinazione: gli episodi saranno trasmessi su Corriere.it da lunedì 6 maggio e su Rai2, in prima serata, da settembre. “E’ la prima volta che un quotidiano italiano si affaccia al mondo della fiction – ha commentato Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere – e per noi questo sarà  un importante esperimento, oltre che una sfida professionale e intellettuale. E’ una tipologia di linguaggio che non appartiene al web, che invece per sua natura ha una narrazione discontinua. Vista la qualità  del prodotto, però, siamo sicuri di riuscire a creare una comunità  ampia e interattiva che ci seguirà  giorno dopo giorno”. Gli utenti di Corriere.it potranno, poi, trovare sul sito una pagina dedicata alla fiction per commentare in diretta le puntate. “Dopo anni abbiamo deciso di portare di nuovo una serie in prima serata su Rai2 – ha detto Luigi Gubitosi, direttore generale Rai -, un progetto in linea con la nostra nuova linea editoriale: lavorare su nuovi linguaggi e sull’innovazione per attrarre anche il pubblico dei più giovani”. (ANSA).