RCS: CONTESTAZIONI DELLA VALLE SU ASSENZA PROCEDURE CONCORSUALI

(AGI) – Milano, 2 mag. – Diego Della Valle ha “sollevato censure” sulle “operazioni di rifinanziamento e di ricapitalizzazione” programmate da Rcs in “alcune comunicazioni” indirizzate al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale del gruppo. Nel dettaglio – si legge nella relazione dei sindaci in vista dell’assemblea – l’imprenditore ha denunciato “il ‘mancato ricorso’ da parte della societa’ nella definizione della manovra di rifinanziamento agli ‘istituti previsti dalla legge fallimentare, in particolare ad art. 67 e 182 bis'”, rispettivamente relativi agli ‘atti a titolo oneroso, pagamenti, garanzie’ e agli accordi di ristrutturazione dei debiti nell’ambito della procedura di concordato preventivo. In secondo luogo Della Valle, titolare dell’8,7% del capitale tramite Dorint e la finanziaria Di.Vi., ha censurato l’effetto diluitivo del previsto aumento di capitale “che si risolverebbe in un danno per gli azionisti che non seguissero tale aumento”. A seguire, conferma il collegio sindacale di Rcs, lo stesso patron di Tod’s e la Edizione della famiglia Benetton hanno comunicato, con una missiva datata 26 aprile, che “sulla base della lettura dei comunicati diramati dalla societa’ nella parte relativa alla prospettata operazione di ricapitalizzazione della societa’ e del correlato rifinanziamento del debito bancario in scadenza e’ sembrato ad essi corretto e trasparente manifestare in anticipo, rispetto alla data dell’assemblea, la loro indisponibilita’ ad approvare un’operazione di ricapitalizzazione cosi’ strutturata”. Sia il cda che il collegio sindacale hanno risposto alle comunicazioni di Della Valle. (AGI)

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