Giornalisti: Asr a fianco Unita’. No tagli senza piano rilancio

(ASCA) – Roma, 2 mag – L’Associazione Stampa Romana si schiera solidale a fianco della redazione e del Cdr de l’Unita’, oggi in sciopero per protestare contro il piano di ristrutturazione ufficiosamente presentato dall’azienda. Ancora una volta – si legge in una nota dell’Asr – ci troviamo di fronte a un’evanescente serie di promesse condite di ipotetici quanto aleatori investimenti, in cambio delle quali si chiedono ulteriori sacrifici ai dipendenti. Ma c’e’ di piu’, il piano prevede la chiusura totale di due redazioni storiche come Bologna e Firenze, un’ipotesi autolesionista alla luce delle vendite in quelle aree e del radicamento che da sempre la testata vanta in quelle regioni”. ”Trovo inaccettabile – commenta il segretario della Asr, Paolo Butturini – che si prosegua nella strada di penalizzare una redazione gia’ allo stremo dopo anni di ripetuti stati di crisi. Questo senza presentare un convincente piano industriale e soprattutto, senza che i soci di maggioranza o minoranza, si assumano la responsabilita’ di investire denaro fresco in una testata che ha tutte le caratteristiche per rappresentare un punto di riferimento per una vasta area culturale e politica del Paese. Ancora una volta siamo alla pratica dei due tempi: prima i tagli e i sacrifici, sempre a carico dei soliti noti, poi gli investimenti. Peccato che l’esperienza ormai pluriennale, anche de L’Unita’, ci insegni che la seconda fase non arriva mai. Il sindacato ha dimostrato in questi anni tutta la responsabilita’ necessaria, ma ora chiede con forza che ognuno faccia la sua parte e che i piani di rilancio siano concreti, realistici e misurabili”.

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