Editoria, Televisione

08 maggio 2013 | 14:48

INTERVISTE PAGATE:TRE GIORNALISTI SOSPESI IN E-R,DUE CENSURE

ODG,SCARSA COLLABORAZIONE FORZE POLITICHE E PRESIDENZA ASSEMBLEA
BOLOGNA
(ANSA) – BOLOGNA, 8 MAG – Tre sospensioni e due censure. L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha concluso i procedimenti disciplinari nei confronti dei giornalisti coinvolti nel caso delle cosiddette ‘interviste tv a pagamento’. L’istruttoria era stata aperta nell’agosto scorso dopo che era diventato pubblico lo “scandalo delle comparsate dei politici della Regione che compravano spazi di informazione sulle maggiori emittenti regionali”, spiega l’Odg. Secondo l’Ordine si è trattato di “un’indagine lunga e laboriosa anche per le difficoltà  incontrate durante la fase istruttoria: dall’impossibilità  di acquisire atti e documentazione dalla magistratura (titolare di parallela inchiesta) alla scarsa collaborazione delle forze politiche coinvolte e della stessa presidenza dell’Assemblea regionale”. I procedimenti, aperti nei confronti di cinque giornalisti (due professionisti e tre pubblicisti) delle testate 7Gold, èTv e Teleromagna, “hanno impegnato il Consiglio in analisi, riscontri, audizioni di testi e valutazioni per numerose sedute arrivando alla chiusura con tre sospensioni e due censure. Questi i nomi dei colleghi sanzionati: Dalio Pattacini (6 mesi di sospensione), Luigi Ferretti (due mesi di sospensione), Giovanni Mazzoni (due mesi di sospensione), Fausto Sergio Fagnoni (censura), Francesco Spada (censura)”. Sulla vicenda era appunto anche stata aperta un’inchiesta penale nell’ipotesi di peculato, affidata al pm Antonella Scandellari. (ANSA).