Comunicazione, Editoria, TLC

09 maggio 2013 | 9:12

Telecom I.: non chiude la porta a H3G

MILANO (MF-DJ)–Telecom Italia si prende ancora un po’ tempo per esaminare l’ipotesi di un integrazione con 3 Italia e per approfondire il piano di separazione della rete d’accesso.
Su quest’ultimo punto, scrive MF, il Cda del gruppo telefonico, riunitosi ieri anche per approvare i conti del primo trimestre, non particolarmente entusiasmanti, ha infatti deciso di riaggiornarsi il prossimo 23 maggio, mentre per quanto riguarda un potenziale accordo con la controllata italiana di Hutchison Wampoa il board di Telecom si e’ dato altri 30 giorni di tempo. Devono infatti essere ancora chiariti diversi aspetti dell’eventuale accordo, a partire dalle valutazioni delle attivita’ di 3 Italia e di quelle della stessa Telecom. Ma e’ necessario trovare una quadra anche sul concambio e sulla governance. Tra due settimane dunque il cda tornera’ a riunirsi e dovrebbe finalmente decidere se avviare lo scorporo della rete dopo che il presidente Franco Bernabe’ con i manager e gli advisor che lo affiancano (Barclays) avra’ approfondito gli aspetti regolamentari e definito il perimetro del potenziale spin off, tempistica e termini finanziari dell’operazione.
Sul fronte H3G, invece, il comitato istituito nelle settimane scorse per approfondire il tema ha invece portato al Cda le sue valutazioni preliminari sull’operazione. Sotto la lente di Credit Suisse (e dei consulenti finanziari, fiscali e legali di Telecom) sono passati i dati di bilancio storici di 3 Italia, le potenziali sinergie, le tematiche regolamentari e Antitrust e le valutazioni preliminari delle societa’. Quest’ultimo sembra il vero nodo da sciogliere e Bernabe’ dovra’ cercare un compromesso, negoziare per avvicinare le rispettive posizioni sui valori delle due societa’ (secondo indiscrezioni si va dai 400 milioni attribuiti da Telecom ai 2 miliardi che H3G assegnerebbe a 3 Italia).