Editoria

10 maggio 2013 | 11:56

SALONE LIBRO: EDITORI, PIU’ TWITTER E SOCIAL

PER AIE, 57,7% EDITORI CON PIU’ 11 TITOLI USANO QUESTI STRUMENTI

(di Mauretta Capuano) (ANSA) – ROMA, 9 MAG – Le case editrici italiane “cinguettano” sempre di più. Twitter e blog letterari hanno cambiato il modo di fare comunicazione editoriale. Il 57,7% degli editori che pubblicano più di 11 titoli l’anno usa strumenti social per comunicare con il proprio pubblico di riferimento. E’ quanto emerge dall’indagine ‘L’uso di Twitter e dei social media in editoria’, la prima in Italia e tra le prime in Europa, dell’Associazione Italiana Editori, che verrà  presentata sabato 18 maggio al Salone del Libro di Torino. E qual è l’impatto che hanno sulle vendite dei libri i blog e la presentazione in programmi televisivi come ‘Che tempo che fa?’. Lo rivela un’altra ricerca Aie, in collaborazione con IE-Informazioni editoriali, su ‘La presenza si editori, autori e libri nei blog e in tv. L’impatto che hanno sulle vendite dei libri’ che sarà  sempre presentata al Salone ma nel giorno d’apertura, il 16 maggio. I blog letterari si confermano, in particolare, sempre più come spazi on-line di “comunicazione culturale” fuori dai consueti circuiti mainstream televisivo-giornalistici: almeno il 3% dei titoli usciti tra settembre 2012 e marzo 2013 sono infatti risultati “presenti” nei 10 blog letterari considerati da Aie come campione, fra i quali figurano Tazzina di caffé, Finzioni e Booksblog EBookFool. Inoltre, il 37,7% dei titoli sono di piccole e piccolissime case editrici. All’incontro interverranno Gianni Peresson dell’Ufficio Studi Aie, Elisa Molinari dell’Aie, Lorenzo Ribaldi de La Nuova Frontiera e Noemi Cuffia di Tazzina di caffé. Inoltre, la libreria nell’era degli ebook – complici i problemi finanziari legati al monte merci e all’assortimento della libreria – è sempre meno lo showroom delle case editrici. Le pagine e le rubriche letterarie faticano a presentare al lettore la produzione: solo di narrativa lo scorso anno sono usciti oltre 15.800 titoli. L’informazione arriva dunque al lettore attraverso canali informativi diversi: blog letterari, Twitter, la nebulosa della comunicazione social e virale, da YouTube a Pinterest che si affiancano a quelli tradizionali o a format televisivi di successo. Alle nuove competenze e ai nuovi percorsi professionali sarà  dedicato un terzo incontro, ‘Professioni tra creativita’ e innovazione nel mondo digitalé, sempre il 18 maggio.(ANSA).