Editoria

13 maggio 2013 | 16:12

MONDADORI: MAURI AI DIPENDENTI, SERVE SUBITO CAMBIO DI PASSO

MONDADORI: MAURI AI DIPENDENTI, SERVE SUBITO CAMBIO DI PASSO
L’EMAIL DELL’AD, RINNOVAMENTO PER INVESTIRE NEL RILANCIO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 13 MAG – Serve un “cambio di passo” e di “portare subito i conti in sicurezza” di fronte ad una crisi drammatica e al radicale cambiamento dei mercati di riferimento che necessita inoltre di “rivedere l’organizzazione del lavoro secondo criteri di innovazione e semplificazione – tutelando sempre la qualità  – per snellire i processi e favorire le aree di business”, e infine di “investire nel rilancio e nella crescita”. E’ il messaggio che l’amministratore delegato di Mondadori, Ernesto Mauri, ha affidato ad una email inviata a tutti i dipendenti.
“Non c’é bisogno di molte parole per descrivervi la drammaticità  del momento che stiamo vivendo a livello di Paese, di settore e di Gruppo (i dati del 2012 parlano da soli). La parola ‘crisi’ – spiega Ernesto Mauri nella mail inviata ai dipendenti del gruppo – lo racconta solo in parte e può essere addirittura fuorviante: il tema vero è il radicale cambiamento dei mercati in cui competiamo, anche a seguito della trasformazione tecnologica, che ha inciso in maniera definitiva sul consumo dei prodotti editoriali e sul perimetro in cui il nostro Gruppo opera. Altri grandi editori internazionali si sono mossi da tempo, facilitati da una contrazione dei mercati interni meno decisa rispetto all’Italia, e hanno costruito percorsi di successo gestendo sia le difficoltà  economiche sia le trasformazioni strutturali. Perché questi mutamenti possono essere anche una straordinaria occasione di sviluppo”. “Questa è la sfida che attende Mondadori oggi – aggiunge Mauri – e che io ho intenzione di raccogliere, e di vincere. Per farlo, però, è necessario cambiare passo e subito. Non possiamo riposare sugli allori dei decenni in cui siamo stati tra i migliori interpreti di un certo modo di fare business editoriale: se non interveniamo rapidamente rischiamo di non esserlo più. Il cambio di passo deve riguardare tutti e mi aspetto da ognuno una piena assunzione di responsabilità : per ciò che mi riguarda in prima persona le idee sono chiare, il percorso è tracciato, le tempistiche definite. Prima di tutto portare in sicurezza i conti, agendo sui costi di funzionamento e di realizzazione del prodotto; rivedere l’organizzazione del lavoro secondo criteri di innovazione e semplificazione – tutelando sempre la qualità  – per snellire i processi e favorire le aree di business; infine: investire nel rilancio e nella crescita”. “Già  in queste settimane – continua Mauri – avrete visto segnali importanti arrivare dall’area Periodici – quella che più di tutte sta soffrendo: revisione del portafoglio e riposizionamenti di giornali attraverso un lavoro intenso e rapido, con forti investimenti di rilancio. La capacità  innovativa di Mondadori si deve ora declinare in una logica plurimediale al fine di costituire un sistema integrato carta-digitale incentrato sulla forza dei brand, vero patrimonio dell’azienda. Oggi vi annuncio l’avvio di un nuovo progetto che coordinerò direttamente. Sta per fare il suo ingresso in azienda un team di persone di una società  specializzata che avrà  il compito di analizzare il funzionamento del nostro Gruppo e dei suoi flussi organizzativi, al fine di ridurre tutte le linee di costo per liberare risorse da destinare al sostegno delle attività  core e agli investimenti necessari per lo sviluppo. Vi invito fin d’ora a dare massima disponibilità , per quanto di vostra competenza, affinché il progetto possa ottenere il risultato prefissato: consentire alla Mondadori di continuare a essere protagonista del mercato editoriale italiano, ora e nei prossimi anni. Sono certo che tutti voi coglierete il senso di questo messaggio: non ci dobbiamo nascondere la difficoltà  del momento, ma nemmeno pensare che la soluzione dipenda da fattori esterni….Il superamento di questa fase dipende in gran parte da noi”. (ANSA).