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15 maggio 2013 | 13:48

INTERNET: ‘NAVIGARE SICURI’, RAGAZZI TEMONO CYBERBULLISMO

IN TANTI CON SMARTPHONE, IL 54% VISITA SOCIAL E GUARDA VIDEO

(ANSA) – ROMA, 15 MAG – Internet coinvolge sempre di piu’ le nuove generazioni: se il 93% naviga da casa, per lo piu’ usando il computer dei genitori, il 78% degli studenti tra gli 8 e i 14 anni ha il cellulare e ben il 47% lo utilizza per navigare sul web. E’ quanto emerge dal Tour 2012-2013 di Navigare Sicuri, il progetto di Telecom Italia per sensibilizzare bambini, studenti e genitori all’uso consapevole di internet. Adulti e ragazzi, usano internet in modo diverso: i docenti cercano informazioni didattiche e controllano la posta (81%), i genitori sono interessati a prodotti d’acquisto e alla corrispondenza via email (85%), mentre i bambini e i teenager navigano per guardare video per per interagire sui social network (54%). Secondo i dati elaborati dalla ricerca, inoltre, il 26,3% dei quattordicenni ha comprato o ordinato prodotti via web: i teen sono davvero esperti di internet, il 35% dei ragazzi e il 16,5% delle ragazze sono dei veri e propri “smanettoni”. Per quanto riguarda i rischi sul web, Navigare Sicuri ha rilevato che il timore dell’83% degli adulti è l’adescamento. Il 71% dei ragazzi, invece, ha timore di essere vittima di cyberbullismo. “Se anni addietro il campanello d’allarme era sullo scambio di materiale pedopornografico – ha detto Umberto Rapetto, direttore iniziative e progetti speciali Telecom Italia, durante la presentazione dei risultati, oggi a Roma – oggi è la violenza ad avere in mano la situazione e internet costituisce l’amplificatore dei comportamenti peggiori”. L’iniziativa di Telecom, quest’anno ha toccato 10 città  italiane (Torino, Milano, Trieste, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Cagliari, Bari e Palermo) e 76 scuole, interessando direttamente oltre 30000 studenti e 1000 insegnanti. Ogni tappa del Tour 2012-2013 è durata 5 giorni, durante i quali gli studenti hanno preso parte a laboratori interattivi con personale specializzato per confrontarsi sui principali temi della media education identificati in collaborazione con Save the Children: il cyberbullismo, il furto d’identità , l’adescamento e i nuovissimi contenuti relativi al sexting, la legalità  e l’internet addiction. “Per il terzo anno consecutivo ci siamo posti la responsabilità  di dare agli studenti e alle famiglie di tutto il territorio nazionale spunti di riflessione e strumenti per un utilizzo sicuro del web – ha spiegato Marcella Logli, direttore Corporate Identity e Public Relations e Segretario Generale Fondazione Telecom Italia – Un impegno tanto più importante se rivolto ai minori, futuri protagonisti della società  e già  cittadini del mondo digitale”. (ANSA).