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16 maggio 2013 | 9:29

Google: creera’ laboratorio per informatica quantistica

MILANO (MF-DJ)–Google ha in programma di contribuire alla creazione di un nuovo laboratorio per lo studio dell’informatica quantistica.

Con tale mossa la multinazionale di Mountain View ha fornito un sostegno importante ad una tecnologia di altissimo livello e, in particolare, al percorso di sviluppo perseguito da una societa’ canadese sin dal 1999. La societa’ di Vancouver D-Wave Systems ha infatti realizzato un computer ‘super-raffreddato’ che sara’ installato presso il National Aeronautics and Space Administration Ames Research Center nei pressi del campus di Google a Mountain View, in California, e sara’ gestito dall’associazione no-profit Universities Space Research Association.
Il progetto e’ stato delineato in modo tale da offrire ai ricercatori di Google e di altre istituzioni la possibilita’ di provare un sistema per la risoluzione di diversi tipi di problemi di calcolo.
I computer quantistici prendono il nome dalla meccanica quantistica, branca della fisica che studia il comportamento della materia a livello di atomi e particelle subatomiche. I ricercatori   ipotizzano che le macchine che sfruttano le proprieta’ subatomiche possano essere molto piu’ veloci rispetto ai computer tradizionali.
Molte aziende, tra cui Ibm e Microsoft, stanno conducendo ricerche sui computer quantistici ma D-Wave, grazie ad un approccio differente, e’ l’unica ad aver sviluppato una vera e propria macchina quantistica. La prima societa’ ad acquistare un computer della societa’ canadese e’ stata la Lockheed Martin nel 2010, che ha installato il computer vicino a Los Angeles in un centro di ricerca affiliato alla University of Southern California.
Il sistema che verra’ utilizzato nel nuovo laboratorio ha dovuto superare una serie di prove poste da Google e dai suoi collaboratori. “E’ ancora da vedere che cosa in pratica puo’ fare questo computer”, ha commentato Steve Conway, analista della societa’ di ricerca IDC. “Ma il fatto che organizzazioni come Google siano abbastanza sicure di ordinarne uno e’ un grande passo in avanti per l’informatica quantistica”.