Comunicazione, Editoria

16 maggio 2013 | 13:04

Editoria: Napolitano, crisi obbliga a rafforzare ruolo editore

(ASCA) – Roma, 16 mag – ”Il Salone del Libro costituisce oggi anche una risposta alle sfide di una crisi economica all’interno della quale anche l’editoria sta soffrendo della generale riduzione dei consumi”. Questo un passaggio del videomessaggio che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha registrato in occasione dell’inaugurazione del Salone del Libro di Torino. ”A cio’ – ha sottolineato il Capo dello Stato – si accompagna la specifica difficolta’ che colpisce la carta stampata. Ma quest’ultima difficolta’ puo’ rappresentare anche uno stimolo professionale positivo: in quanto obbliga a rafforzare il ruolo dell’editore, che opera attraverso strumenti scientifici e culturali senza limitarsi alla semplice funzione di stampatore, e cosi’ puo’ competere efficacemente con la nuda e cruda immissione in rete di qualunque testo da parte di qualunque soggetto”. Secondo Napolitano ”la qualita’ – e perche’ no? – la godibilita’ dei contenuti dei libri sara’ sempre piu’ decisiva nel determinare il successo di una casa editrice sia sotto il profilo economico sia per la sua capacita’ di incidere culturalmente. Sappiamo bene che la centralita’ del lavoro editoriale e’ sempre stata determinante, lo sara’ credo ancora di piu’ in futuro”.