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17 maggio 2013 | 9:09

Facebook/ Un anno fa la quotazione,si teme ‘affaticamento’ utenti

A Wall Street il titolo resta sotto il prezzo di collocamento

New York, 16 mag. (TMNews) – Mentre Facebook si prepara a festeggiare il suo primo anno in borsa sabato, crescono i timori degli investitori su una defezione crescente degli utenti più giovani. Sebbene non ci siano statistiche ufficiali, in molti credono che gli under 25 stiano soffrendo quello che è stato battezzato un “affaticamento da Facebook” in favore di altri servizi come Twitter e WhatsApp.
Le preoccupazioni – se vere – non sono da poco visto che il futuro del social network di Mark Zuckerberg dipende proprio dagli utenti con un’età  intorno ai 20 anni. Fu questo segmento della popolazione mondiale ad adottare per prima Facebook 10 anni fa. A spiegare la perdita di entusiamo degli utenti più giovani per Facebook è l’arrivo di altre piattaforme e siti internet come Tumblr e Twitter o applicazioni di messaggistica come Line, Viber, Snapchat, considerate migliori per conversazioni tra piccoli gruppi di amici.
Una prima ammissione di questo fenomeno è contenuta nel rapporto annuale del gruppo pubblicato a febbraio, in cui si legge che alcuni utenti “soprattutto quelli più giovani, sono consapevoli di e attivamente coinvolti in altri prodotti e servizi simili o sostitutivi a Facebook”.
L’unico sostituto che il gruppo aveva menzionato era Instragram, il servizio di condivisione di fotografie acquisito l’anno scorso per un miliardo di dollari.
Nessun riferimento è stato fatto all’uso di Facebook delle varie fascia di età  dell’utenza.
I timori degli investitori sono stati sminuiti da David Ebersman, il direttore finanziario del gruppo che ha definito una “leggenda metropolitana” la credenza che per persone più giovani si stiano disaffezionando dal social network. Eppure, secondo un sondaggio condotto da Pew Research Center, almeno il 40% degli americani tra i 18 e i 29 anni dice che trascorrerà  meno tempo su Facebook nel corso del 2013. Solo l’1% ha anticipato un uso crescente della piattaforma.
Il giorno venerdì 18 maggio 2012, Facebook fece il debutto sul Nasdaq con un prezzo fissato a 38 dollari per azione. Dopo errori tecnici che causarono un ritardo di 20 minuti all’avvio della quotazione – con cui il gruppo raccolse 16 miliardi di dollari – il titolo guadagnò brevemente quota per poi perdere smalto e chiudere con un +0,6% a 38,23 dollari. Nella seconda seduta, lunedì 20 maggio, il titolo scese sotto il prezzo di collocamento con un calo dell’11% a 34,03 dollari. Con una serie di sali e scendi, le azioni Facebook arrivarono a settembre sui minimi storici sotto i 18 dollari. In questo momento il titolo cede l’1,79% a 26,12 dollari.