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17 maggio 2013 | 12:05

Cybercrime/ Usavano logo Anonymus per attacchi e avere consulenze

Indagate 6 persone, 4 ai domiciliari: danni per milioni di euro
Roma, 17 mag. (TMNews) – “Il gruppo degli indagati per associazione a delinquere che si avvalevano della sigla di Anonymus negli attacchi contro siti istituzionali e di aziende per ottenere utilità  economiche”. Così il direttore della Polizia postale e delle comunicazione Antonio Apruzzese, che nel corso di una conferenza stampa ha delineato i contorni ed il profilo delle quattro persone finite oggi agli arresti domiciliari con l’operazione ‘Tango Down’.
“Tutte le attività  di falsa appartenenza alla associazione Anonymus, famosa per i suoi attacchi informatici in tutto il mondo, era finalizzata all’ottenimento di consulenze dalle stesse aziende che erano destinatarie egli attacchi informatici realizzate dal gruppo di hacker finiti agli arresti domiciliari.
“Nel mirino di questo gruppo – ha spiegato il vicequestore, Ivano Gabrielli, direttore del Cnaipic – sono finiti siti istituzionali, anche il Vaticano, più volte, aziende come Vitrociset, Trenitalia”. Gli indagati, facevano poi pervenire, in alcuni casi, alle stesse aziende offerte di consulenza per la sicurezza informatica. I danni arrecati, ha spiegato Gabrielli, sono di svariati milioni di euro.