INTERNET:TRA SITI VIOLATI BANCA D’ITALIA E FORZE DELL’ORDINE

(ANSA) – ROMA, 17 MAG – Sono stati diversi i sistemi informatici di strutture pubbliche e private, violati dagli hacker arrestati dalla Polizia Postale e accusati di aver operato alle spalle del movimento Anonymus. C’erano siti istituzionali come quelli della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della Difesa, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, del corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, del Comune di Torino, del sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria e della Banca d’Italia. Tra le strutture private, invece, Vitrociset, Enav, Banco di Lucca, Università  Luiss, Trenitalia, Equitalia, Enel e Siae. (ANSA).

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